La Biblioteca degli Alberi, il nuovo parco urbano della città di Milano

Si chiama la Biblioteca degli Alberi ed è il nuovo parco urbano della città di Milano.

Un grande parco tematico di 90mila metri quadri, un giardino botanico moderno a completamento del quartiere di Porta Nuova, il nuovo skyline della Milano contemporanea con il lussureggiante Bosco Verticale e la Torre di Unicredit.

fonte: comune.milano.it

Un polmone verde che funge da cerniera e collante dell’intero piano immobiliare diretto da Hines Italia, Main partner di questo progetto sono Coima, che nel 2015 è subentrata al Comune nell’attuazione dei lavori del parco, e Bnp Paribas Italia.

 “La Biblioteca degli Alberi” si estenderà su una superficie complessiva di 95mila mq con 450 alberi di 19 specie differenti, 34.800 mq di prato e quasi 90mila piante scelte dalla paesaggista olandese Petra Blaisse e da Piet Oudolf con il suo stile inconfondibile.

fonte: comune.milano.it

Una superficie veramente importante, motivo per il quale il parco sarà realizzato per step. Lo scorso sabato é stato inaugurato il primo lotto del parco pubblico, che ha una dimensione di 7.500 mq, mentre i lavori sul secondo lotto del parco, di 77mila metri quadrati, partiranno a metà Aprile.

La prima porzione del progetto già realizzata ospita 44 alberi, due campi da bocce, giochi d’acqua, orti urbani in vasche e un parco giochi accessibile anche dai bambini disabili. Un assaggio di un più ampio progetto che ha richiesto un investimento di 14 milioni di euro e che durante la fase di cantiere nei prossimi mesi ospiterà “MiColtivo nel Parco”, una serie di iniziative di coinvolgimento diretto dei cittadini nella realizzazione di questa porzione di verde urbano.

fonte: milano.repubblica.it

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LE FORESTE CIRCOLARI

Oltre ad aiuole e prati, peculiarità della futura “Biblioteca degli Alberi” saranno le “foreste circolari”, delle “stanze vegetali” perimetrate da alberi in cui svolgere varie attività, dallo yoga alla lettura, dai pic-nic al tai-chi che favoriranno l’utilizzo del parco come spazio per la socializzazione.

fonte: comune.milano.it

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Le Foreste circolari saranno distribuite in tutto il sito. Ogni cerchio arborato, sarà composto da alberi della stessa specie, in modo da creare atmosfere e combinazioni cromatiche e sensoriali suggestive. Gli alberi con la loro forma e struttura, avranno la funzione di creare luoghi di socializzazione e nello stesso tempo di avvolgere il visitatore con colori, profumi e suoni propri della natura. 

Gli alberi sono esseri che mutano nel tempo, l’aspetto interessante è pensare a come queste foreste circolari cambieranno nel tempo. Con la loro forma, cambierà anche il rapporto dimensionale e funzionale con l’uomo. Le chiome degli alberi offriranno ombra e protezione, cambiando colore durante le stagioni e mutando la massa nel tempo. Sono state scelte in alternanza specie a foglia caduca e altre sempreverdi, creando così atmosfere stagionali.

Immaginate il contrasto tra una foresta circolare di alberi con rami spogli e l’invitante tappeto di foglie cadute su cui passeggiare. 

fonte: comune.milano.it

I CAMPI

Oltre le foreste circolari che segnano il paesaggio del parco in modo puntuale, il parco sarà ricco di sentieri, progettati a disegnare un mosaico di aree irregolari chiamati ‘campi’. Su ciascuno di questi è piantata una composizione specifica di piante perenni o di cespugli che formano una serie di giardini architettonici e ornamentali.

Ci sono giardini di fiori, piante aromatiche o arbusti, aree di gioco, per il picnic, un labirinto, vari esempi di arte topiaria, giardini di bambù e uno stagno naturale con piante acquatiche, anfibi e pesci; ci sono campi di tipo agricolo, di rose e piante aromatiche, un giardino di fiori e un giardino per cani.

Altri campi sono seminati con un misto di erba e fiori selvatici a formare ‘prati’; oppure sono tenuti a prato inglese. Questi campi vegetali si alternano con campi lastricati che formano piazzole pubbliche di misura e forma variabili. Qua e là, un fontanella offre refrigerio al visitatore e, nella parte nord-orientale del parco, uno dei campi digrada a diventare un’ampia scalinata in legno che conduce alla stazione di Porta Garibaldi.

fonte: comune.milano.it

E’ prossimo alla consegna il progetto definitivo su tutto il resto del Parco, che sarà sottoposto all’esame dei settori comunali e degli enti competenti.
Entro la primavera/estate dovrebbe concludersi anche la procedura  riguardante la conferenza dei servizi  per l’approvazione della bonifica, in seguito alla quale potranno iniziare i lavori  per la messa in sicurezza di tutto il restante parco, stimati in un periodo di dieci/dodici mesi.

“Il parco Biblioteca degli alberi sarà un anello di congiunzione fra gli spazi pubblici, le infrastrutture, le architetture verticali e orizzontali dei quartieri circostanti, creando così l’area pedonale più ampia della città con 170mila mq e 5 km di piste ciclabili. Con la realizzazione del parco sarà ultimata Porta Nuova, uno dei più grandi interventi di riqualificazione urbana e architettonica in Europa.

 

fonte

milano.repubblica.itcomune.milano.it

Article by Silvia Ramieri

Io sono Silvia Ramieri, nella vita sono un architetto paesaggista e da qualche anno mi diletto a scrivere e condividere i miei interessi online. Bloggergreen é la vetrina dei miei pensieri, in cui condivido esperienze, notizie che ci insegnano a conoscere il mondo al di fuori della nostra casa.

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