Luce nei Vicoli, il progetto di urban art per la favela vila brâsilandia

Un progetto di arte urbana che ha coinvolto artisti ed abitanti, un’opera vivace che si pone come obiettivo la valorizzazione di una delle tanto discusse Favela nel Nord della città di San Paolo, in Brasile.

I proponenti del progetto sono il collettivo di artisti spagnoli Boa Mistura. Il loro nome deriva dal portoghese e significa ‘buona miscela, sono artisti che solitamente intervengono in ambienti urbani degradati donando vivacità e sentimento attraverso l’arte e la pittura.

L’intervento si trova a Vila Brasilândia, una delle favelas che prolifera in periferia, all’ombra dei grattacieli della città di San Paolo. Un oceano di case che si estendono oltre i limiti dell’orizzonte.

boamistura.com

Gli artisti hanno vissuto, amato e studiato la Favela, per comprendere come funziona la vita al suo interno.

Strutturalmente, Brasilândia si sviluppa longitudinalmente, rispondendo alla topografia delle colline su cui si trova e le strade principali, mentre quelle di secondo ordine, vengono usate per facilitare l’accesso alle case, rispettivamente noti come “Becos” sulle zone pianeggianti e “vielas” sulle scalinate.

Tutti insieme, artisti e abitanti con i bambini sempre in testa, hanno creato, e ravvivato il loro luoghi di vita.

Gli artisti con la collaborazione attiva dei residenti hanno dipinto le tortuose ‘Vecos’ e ‘vielas’ della favela con messaggi di sensibilizzazione e responsabilizzazione. Parole come ‘Beleza’ (bellezza) e ‘orgulho’ (orgoglio), la forza e l’amore propri delle Favelas. Il progetto intende rispondere a questa caratteristica complessità spaziale.

Fondamentale per la riuscita dell’opera è stata la capacità degli artisti di utilizzare la prospettiva, le opere infatti sembrano galleggiare apparentemente nel passaggio, grazie ad un effetto ottico creato tra colori a contrasto e dalla deformazione del testo in relazione al punto di vista.

“Non c’è POESIA più pura e sincera di quella che proviene dalla favela”

Gli artisti hanno semplificato la complessità spaziale dei vicoli stretti della favela con la tecnica di anamorfosi, generando un’unica tela attraverso gli edifici.

Questo progetto vuole essere un grido colorato nel mezzo di un oceano di mattoni in cui la vita è sul bordo.

Perché la favela non deve essere un sinonimo di violenza, perché la vita in questo luogo è più intensa e reale che nel centro città.

Boa Mistura “LUZ NAS VIELAS” English Subtitled from boamistura on Vimeo.

Per conoscere meglio il progetto è dare un’occhiata a tutte le opere del gruppo boa mistura visitate il loro sito www.boamistura.com

foto credit: boamistura.com

Article by Silvia Ramieri

Io sono Silvia Ramieri, nella vita sono un architetto paesaggista e da qualche anno mi diletto a scrivere e condividere i miei interessi online. Bloggergreen é la vetrina dei miei pensieri, in cui condivido esperienze, notizie che ci insegnano a conoscere il mondo al di fuori della nostra casa.

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